ATTIVITÀ
AGILITY
 
L’Agility è uno sport molto recente, nasce in Inghilterra circa 20 anni fa, a coprire i momenti vuoti durante la più importante manifestazione di bellezza meglio conosciuta come Crufts dog show.
In Italia si è disputata la prima gara ufficiale nel 1991. Attualmente è una disciplina in espansione ed è aperta a tutti i tipi di cani, sia di razza che meticci. Consiste nell’affrontare un percorso a ostacoli con lo scopo di evidenziare il piacere e l’agilità del cane nel collaborare con il conduttore.
Questa disciplina implica una buona armonia tra il cane e il suo conduttore che porta ad una intesa perfetta fra i due. L’obiettivo del percorso è di condurre il cane a superare l’insieme degli ostacoli, nell’ordine prescritto, senza errori, e tutto entro un limite di tempo (TPS). Tuttavia il Tempo di Percorso Standard non è che un indice di base e in nessun caso la rapidità deve essere considerata come criterio principale. Il percorso di Agility non è una gara di velocità ma piuttosto di abilità. Infatti vince il binomio, cane-conduttore, che effettua il percorso senza penalità entro il limite di Tempo di Percorso Massimo (TPM). A parità di penalità, vince il miglio tempo.
Gli ostacoli sono di diverso tipo ed ogni uno ha le proprie caratteristiche: .
esistono i salti in alto, la siepe, il muro, la ruota, il tunnel rigido, il tunnel morbido, lo slalom, un salto in lungo, la palizzata, la bascula , la passerella ed il tavolo.
Le penalità sono di due tipi: quella di tempo e quella sugli ostacoli.
E’ penalità se cade l’asta del salto in alto, così come è penalità se il cane rifiuta di fare qualsiasi ostacolo al primo comando del conduttore (Al terzo rifiuto subentra l’eliminazione). Poi vi è la penalità sulla zona di contatto, che troveremo solo quando esegue: la palizzata, la bascula, la passerella e il tavolo. Questo significa che l’esercizio si considera giustamente eseguito se il cane tocca con almeno una zampa la zona rossa alla base dell’ostacolo.
Il giudice prepara il percorso di gara, i conduttori non possono provare il percorso con i cani, ma possono effettuare solo una ricognizione senza cane al fine di provare i passaggi e di memorizzare il percorso stesso. Finita la ricognizione il giudice dà inizio alla gara.
Ogni cane, in ordine di partenza, viene condotto in campo al guinzaglio e posizionato davanti all’ostacolo di partenza. Il giudice fischia e solo in quel momento togliamo il guinzaglio e collare e possiamo partire. Il conduttore non deve avere nulla in mano e guida il cane per fargli superare gli ostacoli nell’ordine previsto, senza mai toccare né il cane né gli ostacoli. Il conduttore non può attraversare gli ostacoli né passando sopra né passando sotto gli stessi. Alla fine del percorso il conduttore raggiunge il cane lo mette al guinzaglio ed esce dal campo di gara.