ATTIVITÀ
CANGRANDE MONDIORING

La denominazione "Mondioring" è stata data dalla fusione di più discipline di Ring già operanti in varie nazioni (Francia - Olanda- Belgio). L'appellativo di "Ring" e successivamente "Mondioring" nasce dal fatto che questo programma si svolge dall'inizio alla fine in una zona ben delimitata e sempre diversa un grosso recinto ( un anello) con particolari attrezzature, all'interno del quale si svolgono i vari esercizi di obbedienza e prove atletiche richieste come prove attitudinali.
La storia del Mondioring inizia ufficialmente nel 1985, quando, il 6 Ottobre si svolse una riunione di lavoro in Belgio in occasione di una vera e propria gara con tanto di regolamento uguale per tutti.
Sono passati comunque oltre dieci anni prima che l'associazione Internazionale accogliesse questo sport e riuscisse a organizzare il primo campionato del mondo a Colmar in Francia.
Questa disciplina è straordinaria perchè prevede diverse prove a punteggio, assomiglia per certi aspetti al lavoro, sezioni di obbedienza, di agilità, di riporto, di attacco e di difesa. Tuttavia l'aspetto più singolare è dato dall'imprevedibilità di ogni gara, in considerazione del fatto che cambia sempre in quanto dipende dalla fantasia del giudice che decide tutto, compresa la scenografia.
In questo sport cinofilo vi è una figura sicuramente molto importante ed è il "Figurante", il suo ruolo consiste nell’effettuare sezioni di lavoro con il cane, quali, la difesa, gli attacchi, le scorte e altro.
La vecchia manica indossata per gli attacchi viene sostituita con un costume che ricopre per intero il figurante.
Il suo ruolo è molto importante per la costruzione del cane nel percorso di addestramento, dai primi passi, fino ad arrivare alle gare internazionali.
Gli attacchi inoltre sono molto diversi ed originali, e variano dal livello di preparazione del binomio.
Le prove di agilità consistono nel superare un muro liscio e verticale di ben 2,3 metri, e un salto in lungo di addirittura 4 metri.
Questa disciplina, contrariamente, a quanto si potrebbe pensare, non è dura nei confronti del cane, infatti il lavoro svolto è sempre a favore dell'animale.
Il Figurante non colpisce mai il cane e lavora sempre per il suo bene, accarezzandolo anche durante le prove di lavoro.
In questo modo il cane esce dalle sezioni di lavoro sempre divertito e con gran voglia di fare.